Dal celebre
Wein, Weib und Gesang di Strauss
“figlio”, emblema della gioia e della leggerezza viennese
fin de siècle
, alle arie di Mozart, voce suprema del Classicismo e del teatro musicale della città imperiale. Dai crepuscolari
Sieben frühe Lieder
di Berg, specchio di una Vienna ormai proiettata verso l’inquietudine del Novecento, a
La valse
di Ravel, insieme omaggio e dissoluzione della grande tradizione musicale asburgica. Un omaggio al valzer e alla città di Vienna del viennese Tjeknavorian, affiancato dalla voce “luminosa e avvolgente come il sole” (Frankfurter Allgemeine Zeitung) di Louise McClelland.