Nella stagione 2025/26 è tornato alla serie cameristica di Schloss Elmau e ha debuttato con la Wermland Opera Orchestra eseguendo la Rhapsody-Concerto di Martinů. Ha inoltre debuttato come direttore con la Bulgarian National Radio Symphony Orchestra, è tornato alla Phion Symphony Orchestra con un programma che includeva il Concerto per viola di Gabriel Prokofiev, scritto per lui come direttore e solista, e ha proseguito le collaborazioni con la Lithuanian Chamber Orchestra e la MAV Budapest. È stato inoltre invitato a festival cameristici internazionali, tra cui l’Aix-en-Provence Easter Festival, accanto a Gidon Kremer e Mikhail Pletnev.
Nelle stagioni recenti ha collaborato con realtà quali Wigmore Hall, Budapest Strings, Danubia Orchestra, Vojvodina Symphony Orchestra, I Solisti di Pavia, Moravian Philharmonic Olomouc, Anima Musicae Chamber Orchestra, Budapest Festival Orchestra, The Hallé, Riga Sinfonietta, I Musici de Montréal, NFM Leopoldinum Orchestra, Concerto Budapest, Hungarian National Philharmonic e Swedish Radio Orchestra. Nel 2025 ha inoltre preso parte allo Shostakovich Projectdi Evgeny Kissin, con Gidon Kremer e Gautier Capuçon, esibendosi in città come Lucerna, Monaco, Vienna, Parigi, Londra e New York.
Particolarmente legato alla musica contemporanea, Maxim ha eseguito prime assolute di compositori come Dobrinka Tabakova, Pēteris Vasks, Richard Dubugnon, Valentin Bibik e Gabriel Prokofiev. Ha collaborato anche con Benjamin Yusupov, Leonid Desyatnikov, Giya Kancheli, Artem Vassiliev ed Elena Langer.
Come solista e direttore ha lavorato con orchestre di rilievo internazionale, tra cui Mariinsky Orchestra, BBC Symphony Orchestra, Seattle Symphony, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Danish National Symphony Orchestra, Scottish Chamber Orchestra, Svetlanov State Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica di Milano, Basel Symphony Orchestra, London Mozart Players e Riga Sinfonietta.