Tre partiture, tre modi di reinventare la materia classica. Con l’Ottava sinfonia, Beethoven apre la forma sinfonica a una nuova leggerezza, rinunciando agli accenti eroici a favore di una scrittura più mobile e cantabile. Su questa linea si inserisce Gulda, che nel suo
Concerto per violoncello
– interpretato dal giovane Jeremias Fliedl – rilegge il linguaggio concertante dall’interno, contaminandolo con elementi jazzistici e improvvisativi e trasformando il rapporto tra orchestra e solista in uno spazio di continua invenzione. All’estremo opposto, Webern porta questa trasformazione a una radicale essenzialità: nei
Fünf Sätze
ogni gesto sonoro si contrae fino a diventare pura tensione espressiva.
Two years ago, our community achieved something extraordinary: raising over €55,000 in just 30 days to provide the Orchestra with a new set of timpani. Today, with the 2026/27 Season approaching, we are aiming for a new goal: to raise €30,000 to renew the Orchestra’s percussion instruments and continue ensuring the artistic excellence of our concerts.