Una galassia lontana lontana può essere più vicina di quanto sembri. Succede all’Auditorium di Milano, dove
Star Wars tra musica e scienza ha conquistato il pubblico registrando
due date sold out. Il concerto-racconto, inserito nella rassegna Intersezioni, unisce la forza evocativa delle musiche di
John Williams alla divulgazione scientifica dell’astrofisico
Luca Perri, in un format capace di coinvolgere appassionati di musica, fan della saga e curiosi della scienza.
Sul podio c’è
Jacopo Brusa, che guida la Sinfonica di Milano in una delle partiture più iconiche del Novecento. Non è solo nostalgia cinematografica:
Star Wars è una costruzione sinfonica complessa, fatta di temi che si sovrappongono, si trasformano e dialogano tra loro. "Non puoi non essere un fan di John Williams – racconta Brusa – questa musica è irresistibile, travolgente". La sua grandezza non sta soltanto nel creare melodie memorabili, ma nel saperle elaborare e intrecciare in una vera narrazione sonora.
A fare da contrappunto alla musica ci sono gli interventi di
Luca Perri, che accompagna il pubblico tra ciò che è fantasia e ciò che appartiene alla scienza reale. Il suo punto di partenza ribalta un luogo comune: non è sempre la fantascienza a ispirarsi alla scienza, ma spesso è la scienza a nascere dalla fantasia.
"Lo scienziato è uno studioso rimasto bambino – spiega – alla base di tutto ci sono curiosità e stupore. Chi smette di farsi domande smette di esplorare".