Il racconto poetico di Gianni Rodari è accompagnato dalle musiche orchestrali di Paolo Furlani e lo spettacolo celebra il desiderio di libertà, la fantasia e il coraggio di scegliere il proprio cammino. Musica e narrazione procedono insieme, invitando il pubblico a guardare il mondo con occhi curiosi e immaginazione, senza burattinai.
Musiche di Paolo Furlani

