Nei sei movimenti per tenore, mezzosoprano e orchestra, la musica intona paesaggi interiori e naturali, alternando ebbrezza e contemplazione, luce e malinconia, fino al lungo congedo finale – tra i più intensi della storia del repertorio – sospeso tra consapevolezza e dissolvenza.
Tjeknavorian interpreta il capolavoro mahleriano insieme alle voci di Tanja Ariane Baumgartner e Norbert Ernst, restituendone la profondità e la tensione spirituale.


