Conosciuto per la sensibilità e la profondità delle sue interpretazioni, si distingue per un approccio estremamente personale e riflessivo al repertorio pianistico.
Questa maturità artistica ha attirato l’attenzione internazionale di pubblico e critica al Concorso Fryderyk Chopin di Varsavia nel 2025, dove la rivista Gramophone ha
elogiato la forza della sua personalità musicale e la limpidezza del suo pensiero interpretativo.
Poco dopo, la chiamata per sostituire all’ultimo momento Maria João Pires nel Concerto per pianoforte n. 27 di Mozart, sotto la direzione di Kent Nagano, segna un momento decisivo nella sua carriera.
Premiato in numerosi concorsi internazionali, si è distinto nel 2024 al Concours International de musique de Montréal, dove ha ottenuto la Medaglia d’Argento, il Premio del Pubblico e il Premio per la Musica da Camera, dopo aver vinto il Primo Premio e il Premio del Pubblico al Concorso Internazionale di Rio de Janeiro l’anno precedente. Nel 2018 ha inoltre vinto il Premio Venezia.
Nel 2025 è stato nominato artista in residenza per tre anni dagli Amici della Musica di Firenze, entrando a far parte di una delle istituzioni musicali più prestigiose d’Italia. In questa veste, si esibisce regolarmente in recital e concerti di musica da camera al Teatro della Pergola.
Già attivo sulla scena internazionale, è ospite regolare in Europa, America e Asia, esibendosi in alcune delle sale più prestigiose, tra cui la Berliner Philharmonie, la Wigmore Hall e il Barbican Centre di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam, il Teatro La Fenice di Venezia, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, la Maison Symphonique di Montréal e la Minato Mirai Hall di Yokohama.
Il suo repertorio spazia dalla musica barocca alle opere contemporanee, delineando un artista rigoroso, curioso e profondamente impegnato nella trasmissione dell’espressione musicale.