Hartmut Haenchen è nato a Dresda nel 1943 ex Germania dell’Est, ha consolidato le sue esperienze musicali non soltanto con le orchestre della DDR ma, malgrado le severe restrizioni del regime, anche con celebri orchestre occidentali, compresa l’orchestra dei Berliner Philharmoniker e del Concertgebouw.

foto Musacchio, Ianniello & Pasqualini
Nel 1986 si trasferisce in Olanda, dove ottiene l’incarico di direttore musicale della Netherlands Philharmonic Orchestra e della Netherlands Opera; nei 13 anni che seguono dirige una grande quantità di partiture di Strauss, Mozart, Wagner, Verdi, Puccini, Čajkovskij, Gluck, Händel, Berg, Reimann Šostakovič e Mussorgskji; grande successo ottiene un Ring per la regia di Pierre Audi (disponibile anche su CD e DVD), ripreso nel 2013 per celebrare il bicentenario di Wagner.
Particolarmente noto e apprezzato per le sue interpretazioni di Richard Strauss, Wagner e Mahler, collabora con le migliori orchestre di tutto il mondo.
Il 2016 ha visto il suo debutto a Bayreuth, dove con la direzione di Parsifal (ripetuta nel 2017) ha avuto trionfali riscontri dal pubblico e dalla stampa internazionale.
Tra le produzioni di rilievo si ricordano: Daphne ed Elektra di Strauss e Tannhäuser di Wagner al Théâtre du Capitole Toulouse, Lohengrin al Teatro Real Madrid, Der fliegende Holländer al Muziektheater di Amsterdam e al Teatro alla Scala, Parsifal alla Royal Danish Opera, Salomè e Tannhäuser alla Royal Opera London, Lady Macbeth di Mzsensk di Šostakovič (vincitore del Grand Prix de la Critique di Francia), Wozzeck di Berg all'Opéra national de Paris e una nuova produzione di Parsifal a La Monnaie, vincitore del Prix de l'Europe Francophone 2010 e di un Gran Premio di Francia de la Critica.
Hartmut Haenchen ha realizzato oltre 130 registrazioni con diverse orchestre; al DVD pubblicato dalla ICA Classic con la Sesta sinfonia di Mahler è stato attribuito il Diapason d’oro.
Oltre all’attività direttoriale è autore di vari testi musicali, tra cui fondamentali contributi saggistici su Wagner e Mahler.
Nel 2008 gli è stata conferita la Croce Federale al Merito della Repubblica tedesca, nel 2017 è nominato Direttore dell’anno dal prestigioso periodico Opernwelt e nel 2018 ha ricevuto a Leipzig il Premio Richard Wagner.
In Italia ha diretto Die Schöpfung a Roma con l’Orchestra dell’Accademia Santa Cecilia; Der fliegende Holländer alla Scala, Salomé al Petruzzelli di Bari (2023), concerti a Napoli e Ravello con l’Orchestra del Teatro San Carlo, a Pisa e Pordenone con l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, nonché numerosi concerti a Torino con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e del Teatro Regio, al Teatro Massimo di Palermo, al Carlo Felice di Genova, al Teatro La Fenice di Venezia, all’Auditorium “G. Agnelli” di Torino, al Teatro Manzoni di Bologna, al Teatro Verdi di Trieste.
Nell’ambito del Festival Anima Mundi ha diretto il Requiem di Verdi in Cattedrale a Pisa nel 2022.
Nell’ultima stagione ha intensificato l’attività in campo sinfonico dirigendo prevalentemente concerti nelle principali città europee.
Haenchen