del XIX secolo, che raccoglie presente, passato e futuro nella prospettiva di un uomo della Vienna fin de siècle: il conservatore Felix Mendelssohn e l’avanguardista Arnold Schönberg. L’Ottetto in Mi bemolle di un precocissimo Mendelssohn, datato 1830, “va suonato da tutti gli strumenti nello stile di unʼorchestra sinfonica”. Datato 1899 invece è Verklärte Nacht, poema sinfonico di un giovanissimo Schönberg scritto originariamente per sestetto d’archi. Partendo da una poesia di Richard Dehmel, egli racconta la notte trasfigurata di due amanti.


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