Nel deserto, ad attenderlo, non c’è più il suo vecchio amico aviatore, ma suo figlio, ormai adulto, cresciuto ascoltando quella storia e senza mai smettere di credere nel suo ritorno. Dal loro incontro nasce un nuovo viaggio fatto di racconti, domande e scoperte, capace di restituire uno sguardo diverso sulle cose che ci circondano.
Liberamente ispirato al capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, lo spettacolo originale di Corrado d’Elia parla di amicizia, cura della Terra, ascolto e meraviglia. A rendere ancora più sorprendente il racconto arriva il Dadish, una lingua immaginaria fatta di suoni e parole nuove, come quelle che sanno inventare i bambini. Un invito a rallentare e a riscoprire il mondo con curiosità, imparando a guardarlo come se fosse la prima volta.
Musiche di Prokof’ev e Ravel

