La Settima sinfonia è una delle pagine più affascinanti ed enigmatiche del catalogo di Mahler, un universo in continua trasformazione: dai paesaggi delle Nachtmusiken, sospesi tra sogno e inquietudine, alla dimensione spettrale e deformata dello Scherzo, fino al sorprendente Finale, che rompe l’atmosfera precedente con un’esplosione di energia, dando vita a un esito aperto, tra ironia e trionfo. Sul podio, uno specialista del repertorio mahleriano: Hartmut Haenchen, al suo debutto con l’Orchestra Sinfonica di Milano.