Il programma d’inaugurazione della Stagione da camera al Teatro Gerolamo celebra Benjamin Britten nel 50° anniversario della morte, esplorandone il dialogo profondo con la tradizione e la capacità di trasformarla in un linguaggio nuovo e personale. Dalla Ciaccona di Purcell, riletta da Britten con sensibilità novecentesca, alle Antiche danze et arie di Respighi, accomunate da uno sguardo al passato che si fa materia viva e sonora, il programma mette in relazione diverse forme
di reinvenzione musicale.
In questo percorso si inseriscono anche la brillante vitalità della Simple Symphony, costruita su materiali giovanili, e il lirismo sospeso del Quartetto op. 11 di Barber, la cui intensità espressiva si apre a un dialogo ideale con l’universo poetico di Britten.