Miracoloso “peccato di vecchiaia”, la Petite messe solennelle è l’ultimo, enigmatico capolavoro di Rossini. Lontana da ogni enfasi retorica, questa pagina rappresenta una personale riflessione del compositore sul sacro: un gesto raccolto, che rinuncia alla grandiosità per cercare una dimensione più intima ed essenziale. Nata per un organico cameristico, la Petite messe rivela, nella versione orchestrale qui proposta, una nuova ampiezza timbrica, che ne espande il respiro senza tradirne la natura. Alessandro Cadario debutta alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano, del Coro Sinfonico di Milano e di un quartetto vocale tutto italiano.