La Sinfonia Incompiuta di Schubert e il Requiem di Mozart condividono una condizione sospesa, che nel tempo è diventata parte integrante del loro fascino. In entrambe le opere, ciò che resta aperto sembra amplificare la forza espressiva della musica, lasciando spazio all’ascolto e all’immaginazione. Insieme all’Orchestra, le quattro voci soliste e il Coro Sinfonico
di Milano danno forma e respiro a un percorso che unisce intimità e dimensione collettiva, tra ombra e luce.


